Piano di tavolo intarsiato in marmi policromi, prima metà del Settecento

L’inventario dei beni di Villa della Regina stilato nel 1755 cita, per la Camera verso levante detta del Trucco, la presenza di due tavole con un piano in marmo broccatello di Spagna, un tipo di marmo di macchia giallo-rosso estratto in Catalogna, che deve il suo nome alla somiglianza con le broccature dorate dei tessuti. Per uno dei due piani, la descrizione specifica che due linee di marmo nero di Como ne incorniciano una in bianco di Carrara, mentre la bordura esterna è in marmo giallo di Verona. Agli angoli, viene segnalata la presenza di decorazioni floreali. Se l’altro piano, che presentava fiori di marmo nero, non è stato identificato in alcun arredo oggi ancora esistente, il primo è stato riconosciuto in un piano entrato nelle collezioni di Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica e riportato in comodato a Villa della Regina.
L’inventario specifica anche che nel 1755 il tavolo sul quale era poggiata la mensa marmorea presentava quattro piedi con un vaso intagliato e dipinto di bianco posizionato sulla crociera, una tipologia che si ritrova in molti arredi documentati nella Villa.