Giuseppe Maria Bonzanigo (1745-1820), ambito di Coppia di ventole con raffigurate le Stagioni, 1780-1790

Le ventole (vale a dire portacandele a parete) furono realizzate nell’ultimo quarto del XVIII secolo in legno intagliato e dipinto, con bracci di ferro battuto colorato. Negli ovali, composizioni con vasi dipinti su fondo blu rappresentano simbolicamente la Primavera e l’Estate. I documenti d’archivio ricordano l’esistenza di altre due ventole che completavano la serie con l’Autunno e l’Inverno, oggi non più reperite. I dipinti sulle ventole sono stati attribuiti a Michele Antonio Rapous, fratello minore di Vittorio Amedeo, mentre per l’intaglio è stato avanzato il nome di Giuseppe Maria Bonzanigo, cui è dedicata la sala in cui le ventole sono conservate. Nell’ambiente, altre due ventole sono state attribuite allo stesso autore e presentano una analoga decorazione con ghirlande d’alloro e nastri accartocciati.