Francesco Bolgié (notizie dal 1764-1767 al 1834), Scrivania con alzata, 1780-1799

L’arredo è uno dei più noti della storia del mobile piemontese ed è divenuto celebre per la complessità della sua struttura e per l’originalità della sua decorazione. La parte superiore è un armadio a due ante all’interno delle quali due mensole sembrano più adatte ad esporre oggetti che libri. Al centro vi è una cassettiera, mentre il corpo inferiore è elaborato come un tavolo con nicchia. La decorazione esterna laccata in blu e bianco, vera e propria esibizione di virtuosismo scultoreo, presenta sulle ante raffigurazioni di Apollo ed Euterpe entro composizioni a grottesca, mentre sulla sommità un fastigio con trombe richiama ancora il tema musicale già suggerito dalla presenza delle figure mitologiche. Lo stipo è stato in passato attribuito a Giuseppe Maria Bonzanigo, mentre oggi gli studiosi propendono per Francesco Bolgié, dal 1775 scultore in legno per Vittorio Amedeo III attivo a Stupinigi, Palazzo Reale e Moncalieri.