Bernardo Falconi (1620-1696), Ritratto di Giovanni Battista Trucchi di Levaldigi, 1665-1671 circa, bronzo

Il busto rappresenta il conte di Levaldigi Giovanni Battista Trucchi, ministro delle finanze per il duca Carlo Emanuele II di Savoia. Nel 1686 il conte fondò la parrocchia del Lingotto, luogo dal quale proviene l’opera che fu ceduta dal parroco al Museo Civico di Torino nel 1872. Il busto è realizzato in bronzo cesellato, lavorato con grande minuzia nei particolari della veste, del collare a fiori e melograni e dei riccioli della folta acconciatura. Per l’altissima qualità del lavoro, l’opera è stata ricondotta a Bernardo Falconi, luganese attivo in Veneto, Piemonte e Liguria. Lo scultore la realizzò presumibilmente durante il suo primo soggiorno torinese, quando, nel 1665, il duca lo nominò scultore in bronzo e marmi. In quel periodo, Trucchi si trovava all’apice del suo successo politico. In quest’opera, Falconi dimostra le sue straordinarie qualità di ritrattista, riscontrabili anche nei busti in marmo di Maria Giovanna Battista e di Carlo Emanuele II nelle vesti di Venere e Adone del Castello di Rivoli.