Ambito piemontese, Tavolo intagliato, fine XVII-inizio XVIII secolo

Il tavolo a muro presenta gambe a S terminanti in una voluta appoggiata su piedi a fogliami. Sotto il piano, al centro della traversa, due volute a C racchiudono una palmetta, mentre l’incrocio tra le gambe è ornato con un vaso posizionato al centro, secondo una tipologia ben registrata nell’inventario dei mobili della Villa datato al 1755. Questa parte, che di norma veniva utilizzata per inserire elementi scultorei, aveva la funzione di assicurare una maggiore stabilità alle gambe del tavolo, soprattutto quando erano finemente intagliate e quando assumevano graziose, ma poco stabili, linee curve. La particolarità di questo arredo è quella di essere stato scolpito e dipinto come se fosse un nastro continuo azzurro bordato d’oro. Per le sue caratteristiche stilistiche, è datato tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo.